Xanax [Alprazolam]

Il farmaco è stato introdotto in commercio nel 1981 ed è un asiolitico benzodiazepinico ad azione rapida.

Principalmente viene utilizzato per il trattamento di disturbi da panico o ansia, Possiede proprietà:

• Ansiolitiche;

• Sedative;

• Ipnotiche;

• Rilassanti per la muscolatura scheletrica;

• Anticonvulsivanti;

• Amnesiche.

Dopo avervi illustrato il Farmaco in forma breve, mi soffermo nell’illustrarvi la tolleranza, l’assuefazione, l’astinenza, la dipendenza e gli effetti collaterali:

Tolleranza e Assuefazione.

Per quanto riguarda la tolleranza ovvero la progressiva perdita dell’efficacia degli effenti del farmaco per abitudine non è chiara. Sicuramente ci sarà assuefazione agli effetti sedativi e ipnotici, cioè l’indurre la sonnolenza, entro un paio di giorni.

Astinenza e Dipendenza.

I sintomi dell’astinenza si possono manifestare a seguito di una brusca interruzione del trattamento, per questo, quindi, si dovrà richiedere un graduale scalaggio della dose fino ad eliminarlo.

Lo Xanax come altre benzodiazepine può causare:

• Dipendenza fisica;

• Assuefazione;

• Sintomi da astinenza da Benzodiazepine in caso di riduzione veloce della dose o interruzione della terapia dopo un trattamento di lunga durata.

Il rischio di dipendenza da Xanax è maggiore se in passato si hanno avuto dipendenze causate da abuso di alcol o droghe.

Gli effetti collaterali.

Il farmaco può causare effetti collaterali, i più comuni:

• Sonnolenza;

• Sedazione.

Sintomi da “Effetti collaterali” (necessario contattare il proprio medico):

• Testa leggera;

• Cefalea;

• Stanchezza;

• Vertigini;

• Irritabilità;

• Tendenza a parlare molto;

• Difficoltà di concentrazione;

• Secchezza della bocca;

• Salivazione aumentata;

• Cambiamenti delle capacità o tendenze sessuali;

• Nausea;

• Costipazione;

• Cambiamenti dell’appetito;

• Cambiamenti di peso;

• Minzione difficile;

• Dolori articolari.

Inoltre ci sono alcuni effetti collaterali, anche se più rari ma di grave entita ovvero: Affanno, convulsioni, allucinazioni visive o uditive, eruzioni cutanee importanti, pelle e occhi gialli (ittero), depressione, problemi di memoria, confusione, problemi nel parlare, cambiamenti del comportamento o del tono dell’umore, pensieri o tentativi di farsi del male o suicidarsi e problemi di coordinzaione o equilibrio.

Di Manuele Battistini • Educatore sociale • Consulente in Psicobiologia •

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